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Tra il 20 e il 22 giugno Río de Janeiro (Brasile) ospiterà la Conferenza dell'Onu sullo sviluppo sostenibile, denominata "Rio +20" perché si celebra a vent'annni di distanza dal primo Vertice della Terra del 1992. Vi prenderanno parte circa 80 capi di stato e i grandi temi sul tavolo saranno la compatibilità tra sviluppo sostenibile ed eliminazione della povertà, il quadro istituzionale necessario per uno sviluppo sostenibile e la fissazione di mete ambientali da rispettare.
Ma diverse associazioni e movimenti della società civile sostengono che, dietro la facciata ¨verde¨ costruita in occasione dell'evento, proprio nella zona metropolitana di Rio de Janeiro sono attivi grandi progetti dal forte impatto sociale e ambientale, come l'impianto siderurgico della TysseenKrupp Companhia Siderúrgica do Atlântico (TKCSA) nella Bahía de Sepetiba e la raffineria Duque de Caxias REDUC-Petrobras nella Bahía de Guanabara.
Per questa ragione, tra il 15 e il 17 giugno, in un evento parallelo, polemicamente denominato ¨Río+tóxico¨, alcuni attivisti impegnati sul piano sociale e ambientale guideranno ricercatori e giornalisti alla scoperta di questo volto della città che viene nascosto dalla propaganda ufficiale.
Lo stabilimento della TysseenKrupp, installatosi nella Bahía de Sepetiba dopo essere stato rifiutato da altri Paesi e Stati del Brasile, emette nell'atmosfera particelle di ferro-ghisa e tonnellate di diossido di carbonio, sufficienti per aumentare del 76 per cento le emissioni di Río de Janeiro, che stanno causando danni ambientali e seri problemi di salute per gli abitanti della regione. Problematiche analoghe sono causate dalla raffineria Duque de Caxias (REDUC) e dal vicino polo petrolchimico nella Bahía de Guanabara.
L'itinerario include anche una visita alla riserva naturale São Bento, alla discarica a cielo aperto di Jardim Gramacho, la piu grande dell'America Latina, recentemente disattivata, e la Cidade dos Meninos (Città dei bambini).
L'iniziativa si svolge nel contesto della Cumbre de los Pueblos (Vertice dei popoli), che avrà luogo sempre a Río de Janeiro tra il 15 e il 23 giugno nel Parque de Flamengo, parallelamente e in polemica rispetto Río+20. La Cumbre de los Pueblos riunisce organizzazioni della società civile e movimenti sociali di tutto il mondo che propongono soluzioni ¨dal basso¨, alternative a quelle ufficiali, per i grandi problemi ambientali e sociali mondiali.