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La prolusione su "Università e nuova evangelizzazione. Per una presenza stabile, pubblica e universale del pensiero cristiano", pronunciata dal card. Angelo Scola, sarà il momento clou – il prossimo 9 novembre - dell’apertura dell’anno accademico 2011-2012 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il nuovo arcivescovo di Milano presiederà la Santa Messa, cui seguirà il discorso del Rettore, Lorenzo Ornaghi e il saluto del Card. Dionigi Tettamanzi, Presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore della Cattolica.
Ebbene, proprio l’Università Cattolica, in tandem con il Pime, da due anni in qua ha varato un’iniziativa interessante: «Mission Exposure», letteralmente "esposizione alla missione". Si tratta di un soggiorno in un Paese del Sud del mondo, durante il quale gli studenti sperimentano se stessi e le competenze acquisite in un contesto per definizione "altro". Un'opportunità a metà strada tra l'esperienza di Giovani e Missione - che nel corso di vent'anni ha permesso a centinaia di ragazzi di andare oltreoceano - e una sorta di "mini-Erasmus".
Il progetto è nato grazie ai contatti maturati in ambito accademico da padre Giovanni Demaria, assistente del Centro Pastorale dell'Università Cattolica, e padre Paolo Salamone, suo compagno di animazione, da poche settimane destinato in Thailandia. Ha preso il nome di Mission Exposure perché - spiegano i promotori - «vuole permettere agli studenti di "esporsi" alla realtà della missione, non semplicemente come giovani, ma anche in quanto universitari. In questa proposta c'è quindi "un valore aggiunto": il giovane universitario che aderisce, oltre a crescere come persona e come credente, ha la possibilità di approfondire le sue conoscenze accademiche attraverso il confronto con una specifica realtà».
Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo che Mondo e Missione dedica a Mex sul numero di novembre.