| 01/09/2011 Fiji: giro di vite contro i metodisti Un nuovo giro di vite contro la libertà religiosa nelle isole Fiji è stato denunciato in questi giorni da Ginevra dal Consiglio ecumenico delle Chiese. La giunta militare che dopo il colpo di Stato del 2006 governa il Paese ha infatti ritirato il permesso per lo svolgimento dell'annuale assemblea dei cristiani metodisti del Paese. Il permesso era stato infatti condizionato alla rimozione dei vertici della confessione religiosa, schierati per il ritorno alla democrazia. È il terzo anno consecutivo che il governo impedisce lo svolgimento dell'assemblea dei metodisti. In questo modo oggi la liturgia domenicale è l'unica forma di vita religiosa permessa ai metodisti delle isole Fiji, paradiso dei turisti nell'Oceano Pacifico. Il segretario del Consiglio ecumenico delle Chiese, il pastore Olav Fykse Tveit, hga definito la misura una «inaccettabile violazione della libertà religiosa». Clicca qui per leggere la notizia completa sul sito della Chiesa metodista |