26/05/2006 Guinea Bissau / Frammenti di futurodi Davide ScioccoUna piccola nazione, crogiuolo di etnie, lingue e tradizioni antiche; un concentrato di problemi e povertà, di delusioni e amarezze, ma anche di risorse e speranze che non possiamo non raccontare. Un pezzo d’Africa, tra passato e futuro, dove si incontrano le storie più tristi di ingiustizia e sfruttamento, ma anche le più belle: un popolo che ama la vita, dove le religioni convivono e i musulmani cercano la pace insieme ai cristiani e alle altre religioni; una società civile che muove i primi passi, dopo la rinnovata esperienza della guerra civile e di colpi di Stato ufficiali o camuffati. E una Chiesa di minoranza, piccola e giovane, ma autentico lievito e seme di speranza, strumento di riconciliazione durante e dopo i conflitti, luogo dove cristiani e credenti di ogni religione incontrano la possibilità di essere accolti e sostenuti nel difficile cammino verso lo sviluppo integrale, rispettoso delle tradizioni più autentiche e aperto alle novità di un mondo globalizzato.
Proprio per questo, oltre alla voce del noto padre Gheddo e di una missionaria laica italiana, abbiamo voluto dar spazio ai guineani stessi, cristiani ed esponenti della società civile, perché emergesse una lettura della situazione con gli occhi di chi in Guinea ci è nato: sono voci a volte molto dure e critiche, ma insieme intrise di speranza: una speranza più invocata che visibile, ma alla quale dobbiamo dare tutto il credito possibile, perché la via della pace e del bene cresca laddove il mondo ricco non vuol più guardare. Conoscere, amare, decidersi: questo vorrebbero donarci queste pagine e queste storie.