| 21/06/2010 Haiti: parte (fra le polemiche) il cammino della ricostruzione Un sostegno diretto al governo haitiano per 45 milioni di dollari, 100 milioni per la ricostruzione degli uffici pubblici nel centro della capitale Port-au-Prince, la creazione di un fondo di 20 milioni per le piccole e medie imprese private: sono alcune delle disposizioni annunciate nei giorni scorsi, a conclusione della prima riunione della Commissione interinale per la ricostruzione di Haiti (Cirh) dopo il terremoto del 12 gennaio scorso. La commissione conta finora 26 membri, espressione di vari settori haitiani (governo, amministrazioni locali, sindacati, affari), di organizzazioni internazionali e di vari paesi, ultimi arrivati il Giappone e la Norvegia. Mentre si teneva la riunione, decine di persone hanno organizzato una protesta contro la Cirh, di cui modalità di creazione e composizione non piacciono a tutti ad Haiti. Era anche prevista un’udienza presso il tribunale civile della capitale in merito a un ricorso introdotto contro la legge di emergenza che ha sancito la creazione della Cirh. Constatata l’assenza di un rappresentante dello Stato, l’udienza è stata rinviata di una settimana. fonte: agenzia Misna |