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Un prete di origine vietnamita, Vincent Nguyen, è diventato il primo vescovo canadese di origine asiatica.
La sua ordinazione si è svolta il 13 gennaio alla presenza di un migliaio di persone, nonché di 30 vescovi, 200 preti e per l’imposizione della mani dell’arcivescovo di Toronto, mons. Thomas Collins.
Il neovescovo Nguyen è il più giovane presule canadese; è stato nominato dal Papa a tale carica il 6 novembre scorso.
Sesto di nove figlio, il nuovo ausiliare di Toronto è nato a Saigon, in Vietnam, discendente di una delle prime famiglie cattoliche del suo Paese.
Alcuni degli Nguyen figurano tra i martiri cattolici del XIX secolo nelle persecuzioni dell’imperatore del Vietnam. Figura centrale per la formazione di Vincent è stato il nonno, il primo della famiglia ad essersi convertito al cattolicesimo, poi morto annegato per ordine delle autorità imperiali.
Mons. Vincent Nguyen voleva da sempre diventare sacerdote proprio per l’esempio di questo antenato, ma l’instaurazione di un potere comunista a Saigon nel 1975 l’ha condotto fuori dal suo Paese come boat people.
Nel 1983 è scappato a bordo di una barca per raggiungere l’Indonesia: raccolto da un vascello giapponese, ha chiesto asilo in Canada, dove è arrivato nel 1984. Ha studiato elettronica e in seguito è stato ordinato prete nel 1998; ha studiato diritto canonico a Roma.
Il portavoce della diocesi di Toronto Neil McCarthy ha commentato: “Questa nomina è importante per la Chiesa perché vediamo che i vescovi rappresentano la gente che servono come pastori”.
L’arcidiocesi di Toronto è la più grande del Canada, accoglie quasi 2 milioni di cattolici sparsi in 224 parrocchie: ogni domenica la messa è celebrata in 30 lingue diverse. E come segnala l’agenzia Afp “cinesi, coreani e vietnamiti formano i gruppi più importanti di fedeli dall’Asia”.
Il peso dell’immigrazione nelle Chiese del Nord del mondo è un fenomeno sempre più importante.Clicca qui per un’analisi dello studioso Philip Jenkins e per un reportage sui latinos degli Usa.