02/05/2009 Repubblica Dominicana, Parlamento boccia aborto e pena di morte
Il Congresso Nazionale della Repubblica Dominicana ha approvato questa settimana una modifica della Costituzione che introduce la difesa della vita nascente. L´articolo 30, che stabilisce l´inviolabilità della vita dal concepimento fino alla morte, è stato approvato dall´Assemblea di Revisione nel progetto di riforma costituzionale, segnala l'agenzia Zenit. La proposta, inviata dal governo al Congresso Nazionale costituito in Assemblea di Revisione, è passata con 167 voti a favore e 32 contrari. L´approvazione dell´articolo, che sarà il numero 11 della futura Costituzione, elimina la possibilità di depenalizzare l´aborto. Hanno approvato unanimemente la misura i membri del Partito Rivoluzionario Dominicano (PRD) e di quello Riformista Sociale Cristiano (PRSC), mentre solo una parte dei membri del Partito della Liberazione Dominicana (PLD) ha dato il proprio sostengo alla misura. L´articolo stabilisce che il diritto alla vita è inviolabile dal concepimento alla morte. Non si potrà stabilire, pronunciare o applicare, in alcun caso, la pena di morte. Prima della votazione, l´Arcivescovo di Santo Domingo, il Cardinale Nicolás de Jesús López Rodríguez, aveva auspicato che i legislatori della Repubblica Dominicana non approvassero il progetto che cercava di depenalizzare l´aborto nel Paese, mantenendo il rispetto della vita fin dal suo concepimento. |