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«Ho fatto la scuola alberghiera da mia nonna». Il motto di Choumicha è tutto un programma. In senso letterale, visto che questa solare trentaseienne in djellaba (ma senza velo...) è diventata una vera star del piccolo schermo marocchino. Choumicha è la conduttrice di due popolarissime trasmissioni gastronomiche sul canale pubblico 2M, che si rivolge all'audience locale ma anche, via satellite, ai milioni di marocchini emigrati all'estero. Per ricordare a tutti loro i segreti di piatti favolosi e dolci ipercalorici. Ma Ch'hiwates m'âa Choumicha («Delizie con Choumicha») e lo speciale settimanale Ch'hiwates Bladi («Delizie nostrane»), che vede la conduttrice spostarsi nelle diverse regioni del Marocco per incontrare anziane donne depositarie dell'autentica cultura gastronomica del Paese, sono più che programmi di cucina. La «cuoca della porta accanto» di Casablanca, infatti, incarna in realtà una società che cambia. Perché quando affianca con devozione le anziane ospiti nella preparazione di specialità tradizionali, raccontando nel contempo i luoghi e i loro abitanti, Choumicha mette in scena il folklore di un mondo che non esiste più. «La struttura della società marocchina è cambiata», ha raccontato il volto più amato di 2M. «Nelle città la madre lavora, la figlia va a scuola e la nonna non vive più nella stessa casa. Visto che non c'è più il tempo di trasmettere questo sapere, le donne lo confidano a me». Per non perdere quel pezzo di identità che sta nel piatto, e che anche da queste parti convive ormai quotidianamente con McDonald's.